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NAIL

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NAIL

NEW AUTO ILLUMINATED LADDER

 

AUTORI: Di Bella Francesco e Maldarella Tiziano

FOTO: 

C:\Users\francesca\Desktop\Tiziano\informatica\Lavoro Informatica(arduino)\Genuino_Day_2016\Foto\Immagineee.png C:\Users\francesca\Desktop\Tiziano\informatica\Lavoro Informatica(arduino)\Genuino_Day_2016\Foto\IMG-20160427-WA0009.jpg

DESCRIZIONE: 

N.A.I.L. è una scala domotica il cui funzionamento, essenzialmente, si basa sul rilevamento di un eventuale movimento sia alla base della scala sia alla sua sommità, dove, infatti, sono posti due sensori Pir. In base al primo movimento rilevato N.A.I.L è in grado di capire se l’ individuo sta per salire le scale oppure le sta per scendere.

Nel primo caso, quando l’individuo sale le scale, le luci situate in ciascun gradino (7 gradini totali) si accenderanno in maniera sequenziale dal basso verso l’ alto, con un intervallo di tempo fra l’accensione delle luci di un gradino è l’altro pari a 0.5 secondi, di conseguenza si aprirà la porta di casa; che resterà aperta per 5 secondi prima di chiudersi.

Adesso, se il movimento è rilevato alla sommità della scala,le luci si spegneranno in sequenza dal basso verso l’ alto mentre si scendono le scale,se invece il rilevamento avviene alla base le luci si spegneranno  dall’ alto verso il basso ma ciò vuol dire che l’individuo ha già sceso tutte le scale.  

Nel secondo caso invece,dopo che il Pir posto alla sommità della scala ha rilevato il movimento dell’ individuo,le luci si accenderanno in maniera sequenziale ma in questo caso dall’ alto verso il basso con un intervallo di accensione tra un gradino sempre di 0.5 secondi. Le luci si spegneranno quando il Pir posto alla base della scala rileverà il movimento dell’ individuo o quando un nuovo movimento verrà rilevato dal Pir alla sommità ciò significa che l’individuo non ha più sceso le scale ma è ritornato in casa.

INGOMBRO: 0.14 x 0.34 x 0.345

PROBLEMA CHE RISOLVE:

  • La difficoltà di poter accendere le luci della scala quando si hanno le mani occupate
  • La difficoltà di trovare le chiavi giuste
  • Inutili sprechi di corrente dovuti al fatto che ci si è dimenticate le luci delle scale accese

POSSIBILI UTILIZZI: 

N.A.I.L è stato pensato per tutti quegli appartamenti che si trovano al primo piano e sono provvisti di una scala privata di accesso.

MATERIALI USATI: 

HARDWARE :

  • Sensori Pir,
  • Scheda Arduino Uno,
  • Cavi maschio -femmina
  • Cavi maschio – maschio
  • Servomotore
  • Fogli di compensato
  • Led bianchi

SOFTWARE :

  • IDE di Arduino

COSTI: 

MATERIALE

N° PEZZI

COSTO UNITARIO

Sensore Pir

2

4.48€

Arduino Uno + kit

1

19.99€

Cavo maschio-femmina

34

3.50€

Servomotore

1

5.00€

Led bianco

14

1.50€

Foglio di compensato

5

6.00€

Rondelle in ferro                                    

28

1.00€

 

                                  Totale     =

41.97€

 

PREREQUISITI:

Per poter sviluppare questo tipo di progetto occorrono conoscenze  riguardo il linguaggio C/C++ , IDE di Arduino  e sulle strutture algoritmiche.

CONOSCENZE:

Per la realizzazione del codice abbiamo studiato  le funzioni per la gestione degli Input e degli Output (in particolare digitalWrite, pinMode, digitalRead),  l’utilizzo di strutture di controllo ovvero “If…else”, “for” e l’utilizzo delle funzioni di tempo e delle variabili.

COMPETENZE ACQUISITE: 

  • collaborative working (abilità di lavorare in gruppo)
  • peer education (abilità di mutuo aiuto tra pari)
  • creatività

FONTI: BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA 

PROGETTO REALIZZATO EX NOVO

 

 

APPENDICE: Codice e Istruzioni di montaggio hardware

Codice

#include <Servo.h>

int gradino1=2,gradino2=3,gradino3=4,gradino4=5,gradino5=6,gradino6=7,gradino7=8,Pir1=9,Pir2=10,StatoPir1=0,StatoPir2=0,StatoLed=0,StatoLed1=0,angle1=0,angle2=0;

Servo myservo;

void setup() {

pinMode (gradino1,OUTPUT);

pinMode (gradino2,OUTPUT);

pinMode (gradino3,OUTPUT);

pinMode (gradino4,OUTPUT);

pinMode (gradino5,OUTPUT);

pinMode (gradino6,OUTPUT);

pinMode (gradino7,OUTPUT);

pinMode (Pir1,INPUT);

pinMode (Pir2,INPUT);

myservo.attach(11);

digitalWrite(gradino1,LOW);

digitalWrite(gradino2,LOW);

digitalWrite(gradino3,LOW);

digitalWrite(gradino4,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino7,LOW);

 

myservo.write(135);

}

void loop() {

StatoPir1= digitalRead(Pir1);

if (StatoPir1 == HIGH) {

StatoLed =digitalRead(gradino1);

if (StatoLed == LOW) {

digitalWrite(gradino1,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino1,HIGH);

digitalWrite(gradino2,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino1,HIGH);

digitalWrite(gradino2,HIGH);

digitalWrite(gradino3,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino1,HIGH);

digitalWrite(gradino2,HIGH);

digitalWrite(gradino3,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino1,HIGH);

digitalWrite(gradino2,HIGH);

digitalWrite(gradino3,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

digitalWrite(gradino5,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino1,HIGH);

digitalWrite(gradino2,HIGH);

digitalWrite(gradino3,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

digitalWrite(gradino5,HIGH);

digitalWrite(gradino6,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino1,HIGH);

digitalWrite(gradino2,HIGH);

digitalWrite(gradino3,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

digitalWrite(gradino5,HIGH);

digitalWrite(gradino6,HIGH);

digitalWrite(gradino7,HIGH);

delay(500);

for (int i = 135; i > 44; i-- ){

angle1 = i;

myservo.write(angle1);

delay (10);

}

delay(5000);

for (int i = 45; i < 136; i++ ){

angle2 = i;

myservo.write(angle2);

delay (10);

}

}

 

else {

digitalWrite(gradino7,LOW);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

digitalWrite(gradino4,LOW);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

digitalWrite(gradino4,LOW);

digitalWrite(gradino3,LOW);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

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digitalWrite(gradino3,LOW);

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digitalWrite(gradino7,LOW);

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digitalWrite(gradino5,LOW);

digitalWrite(gradino4,LOW);

digitalWrite(gradino3,LOW);

digitalWrite(gradino2,LOW);

digitalWrite(gradino1,LOW);

}

}

delay(100);

StatoPir2 = digitalRead(Pir2);

if (StatoPir2 == HIGH) {

 StatoLed1 =digitalRead(gradino7);

if (StatoLed1 == LOW) {

digitalWrite(gradino7,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,HIGH);

digitalWrite(gradino6,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,HIGH);

digitalWrite(gradino6,HIGH);

digitalWrite(gradino5,HIGH);

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digitalWrite(gradino7,HIGH);

digitalWrite(gradino6,HIGH);

digitalWrite(gradino5,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

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digitalWrite(gradino7,HIGH);

digitalWrite(gradino6,HIGH);

digitalWrite(gradino5,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

digitalWrite(gradino3,HIGH);

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digitalWrite(gradino7,HIGH);

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digitalWrite(gradino3,HIGH);

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digitalWrite(gradino5,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

digitalWrite(gradino3,HIGH);

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digitalWrite(gradino1,HIGH);

}

else {

digitalWrite(gradino1,LOW);

delay(500);

digitalWrite(gradino1,LOW);

digitalWrite(gradino2,LOW);

delay(500);

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digitalWrite(gradino5,LOW);

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digitalWrite(gradino1,LOW);

digitalWrite(gradino2,LOW);

digitalWrite(gradino3,LOW);

digitalWrite(gradino4,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino7,LOW);

}

}

}

Istruzioni Hardware

Per prima cosa abbiamo preso una bacchetta di legno e attraverso una sega circolare abbiamo tagliato ciascun gradino della scala. Grazie ad un incisore, successivamente,abbiamo scavato all’ interno di ciascun gradino due fori che al loro interno ne contenevano due più piccoli ovvero gli alloggi per i led. Una volta fatto ciò,abbiamo costruito il guscio esterno dei led grazie a delle rondelle in metallo il cui foro è protetto da una pellicola trasparente. I gradini ormai completi, sono stati incollati grazie alla colla vinicola  e perfezionati con dello stucco e colori acrilici. Il corpo della scala è stato realizzato con un altro tipo di compensato ,meno spesso rispetto al precedente,anch’esso è stato tagliato e poi successivamente incollato per creare il supporto necessario ai gradini. È stato doveroso  anche in questo caso un intenso lavoro di limatura tra le parti. La porta è stata realizzata attraverso un foglio di compensato molto sottile, tagliando prima un rettangolo che funge da supporto alla porta e poi un’ altro che costituisce invece la porta stessa (decorata a mano con un pennarello indelebile). La base della porta è stata forata per inserire pistone del servomotore , il quale è stato incollato sotto la porta attraverso della colla a caldo. Gli alloggi dei Pir alla base e alla sommità della scala sono stati realizzati attraverso una particolare punta per il trapano, un filo di ferro invece con le estremità piegate funge  da sostegno per il Pir sotto ciascun foro. La breadboard è l’ Arduino Uno sono stati inseriti nello scompartimento interno della scala e poggiano su dei sostegni in cartone per sopperire alla scarsa lunghezza dei fili.

 

 

 

AUTORI: Di Bella Francesco e Maldarella Tiziano

FOTO: 

C:\Users\francesca\Desktop\Tiziano\informatica\Lavoro Informatica(arduino)\Genuino_Day_2016\Foto\Immagineee.png C:\Users\francesca\Desktop\Tiziano\informatica\Lavoro Informatica(arduino)\Genuino_Day_2016\Foto\IMG-20160427-WA0009.jpgC:\Users\francesca\Desktop\Tiziano\informatica\Lavoro Informatica(arduino)\Genuino_Day_2016\Foto\20160607_095807.jpg

DESCRIZIONE: 

N.A.I.L. è una scala domotica il cui funzionamento, essenzialmente, si basa sul rilevamento di un eventuale movimento sia alla base della scala sia alla sua sommità, dove, infatti, sono posti due sensori Pir. In base al primo movimento rilevato N.A.I.L è in grado di capire se l’ individuo sta per salire le scale oppure le sta per scendere.

Nel primo caso, quando l’individuo sale le scale, le luci situate in ciascun gradino (7 gradini totali) si accenderanno in maniera sequenziale dal basso verso l’ alto, con un intervallo di tempo fra l’accensione delle luci di un gradino è l’altro pari a 0.5 secondi, di conseguenza si aprirà la porta di casa; che resterà aperta per 5 secondi prima di chiudersi.

Adesso, se il movimento è rilevato alla sommità della scala,le luci si spegneranno in sequenza dal basso verso l’ alto mentre si scendono le scale,se invece il rilevamento avviene alla base le luci si spegneranno  dall’ alto verso il basso ma ciò vuol dire che l’individuo ha già sceso tutte le scale.  

Nel secondo caso invece,dopo che il Pir posto alla sommità della scala ha rilevato il movimento dell’ individuo,le luci si accenderanno in maniera sequenziale ma in questo caso dall’ alto verso il basso con un intervallo di accensione tra un gradino sempre di 0.5 secondi. Le luci si spegneranno quando il Pir posto alla base della scala rileverà il movimento dell’ individuo o quando un nuovo movimento verrà rilevato dal Pir alla sommità ciò significa che l’individuo non ha più sceso le scale ma è ritornato in casa.

INGOMBRO: 0.14 x 0.34 x 0.345

PROBLEMA CHE RISOLVE:

  • La difficoltà di poter accendere le luci della scala quando si hanno le mani occupate
  • La difficoltà di trovare le chiavi giuste
  • Inutili sprechi di corrente dovuti al fatto che ci si è dimenticate le luci delle scale accese

POSSIBILI UTILIZZI: 

N.A.I.L è stato pensato per tutti quegli appartamenti che si trovano al primo piano e sono provvisti di una scala privata di accesso.

MATERIALI USATI: 

  • HARDWARE :
  • Sensori Pir,
  • Scheda Arduino Uno,
  • Cavi maschio -femmina
  • Cavi maschio – maschio
  • Servomotore
  • Fogli di compensato
  • Led bianchi

 

  • SOFTWARE :
  • IDE di Arduino

COSTI: 

MATERIALE

N° PEZZI

COSTO UNITARIO

Sensore Pir

2

4.48€

Arduino Uno + kit

1

19.99€

Cavo maschio-femmina

34

3.50€

Servomotore

1

5.00€

Led bianco

14

1.50€

Foglio di compensato

5

6.00€

Rondelle in ferro                                    

28

1.00€

 

                                  Totale     =

41.97€

 

 

 

PREREQUISITI:

Per poter sviluppare questo tipo di progetto occorrono conoscenze  riguardo il linguaggio C/C++ , IDE di Arduino  e sulle strutture algoritmiche.

CONOSCENZE:

Per la realizzazione del codice abbiamo studiato  le funzioni per la gestione degli Input e degli Output (in particolare digitalWrite, pinMode, digitalRead),  l’utilizzo di strutture di controllo ovvero “If…else”, “for” e l’utilizzo delle funzioni di tempo e delle variabili.

COMPETENZE ACQUISITE: 

  • collaborative working (abilità di lavorare in gruppo)
  • peer education (abilità di mutuo aiuto tra pari)
  • creatività

FONTI: BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA 

PROGETTO REALIZZATO EX NOVO

 

 

APPENDICE: Codice e Istruzioni di montaggio hardware

Codice

#include <Servo.h>

int gradino1=2,gradino2=3,gradino3=4,gradino4=5,gradino5=6,gradino6=7,gradino7=8,Pir1=9,Pir2=10,StatoPir1=0,StatoPir2=0,StatoLed=0,StatoLed1=0,angle1=0,angle2=0;

Servo myservo;

void setup() {

pinMode (gradino1,OUTPUT);

pinMode (gradino2,OUTPUT);

pinMode (gradino3,OUTPUT);

pinMode (gradino4,OUTPUT);

pinMode (gradino5,OUTPUT);

pinMode (gradino6,OUTPUT);

pinMode (gradino7,OUTPUT);

pinMode (Pir1,INPUT);

pinMode (Pir2,INPUT);

myservo.attach(11);

digitalWrite(gradino1,LOW);

digitalWrite(gradino2,LOW);

digitalWrite(gradino3,LOW);

digitalWrite(gradino4,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino7,LOW);

 

myservo.write(135);

}

void loop() {

StatoPir1= digitalRead(Pir1);

if (StatoPir1 == HIGH) {

StatoLed =digitalRead(gradino1);

if (StatoLed == LOW) {

digitalWrite(gradino1,HIGH);

delay(500);

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digitalWrite(gradino1,HIGH);

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digitalWrite(gradino1,HIGH);

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digitalWrite(gradino3,HIGH);

digitalWrite(gradino4,HIGH);

digitalWrite(gradino5,HIGH);

digitalWrite(gradino6,HIGH);

digitalWrite(gradino7,HIGH);

delay(500);

for (int i = 135; i > 44; i-- ){

angle1 = i;

myservo.write(angle1);

delay (10);

}

delay(5000);

for (int i = 45; i < 136; i++ ){

angle2 = i;

myservo.write(angle2);

delay (10);

}

}

 

else {

digitalWrite(gradino7,LOW);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,LOW);

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delay(500);

digitalWrite(gradino7,LOW);

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digitalWrite(gradino1,LOW);

}

}

delay(100);

StatoPir2 = digitalRead(Pir2);

if (StatoPir2 == HIGH) {

 StatoLed1 =digitalRead(gradino7);

if (StatoLed1 == LOW) {

digitalWrite(gradino7,HIGH);

delay(500);

digitalWrite(gradino7,HIGH);

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delay(500);

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delay(500);

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digitalWrite(gradino2,HIGH);

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}

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delay(500);

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digitalWrite(gradino2,LOW);

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digitalWrite(gradino1,LOW);

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digitalWrite(gradino2,LOW);

digitalWrite(gradino3,LOW);

digitalWrite(gradino4,LOW);

digitalWrite(gradino5,LOW);

digitalWrite(gradino6,LOW);

digitalWrite(gradino7,LOW);

}

}

}

Istruzioni Hardware

Per prima cosa abbiamo preso una bacchetta di legno e attraverso una sega circolare abbiamo tagliato ciascun gradino della scala. Grazie ad un incisore, successivamente,abbiamo scavato all’ interno di ciascun gradino due fori che al loro interno ne contenevano due più piccoli ovvero gli alloggi per i led. Una volta fatto ciò,abbiamo costruito il guscio esterno dei led grazie a delle rondelle in metallo il cui foro è protetto da una pellicola trasparente. I gradini ormai completi, sono stati incollati grazie alla colla vinicola  e perfezionati con dello stucco e colori acrilici. Il corpo della scala è stato realizzato con un altro tipo di compensato ,meno spesso rispetto al precedente,anch’esso è stato tagliato e poi successivamente incollato per creare il supporto necessario ai gradini. È stato doveroso  anche in questo caso un intenso lavoro di limatura tra le parti. La porta è stata realizzata attraverso un foglio di compensato molto sottile, tagliando prima un rettangolo che funge da supporto alla porta e poi un’ altro che costituisce invece la porta stessa (decorata a mano con un pennarello indelebile). La base della porta è stata forata per inserire pistone del servomotore , il quale è stato incollato sotto la porta attraverso della colla a caldo. Gli alloggi dei Pir alla base e alla sommità della scala sono stati realizzati attraverso una particolare punta per il trapano, un filo di ferro invece con le estremità piegate funge  da sostegno per il Pir sotto ciascun foro. La breadboard è l’ Arduino Uno sono stati inseriti nello scompartimento interno della scala e poggiano su dei sostegni in cartone per sopperire alla scarsa lunghezza dei fili.

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@Progetto di "officina didattica creativa" Liceo Scientifico "Vincenzo Lilla" di Oria(BR) Docente: Prof. Domenico APRILE

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